Traslochi Nazionali: i consigli per risparmiare

trasloco_risparmioIl cambio di casa rappresenta un momento importante nella quotidianità di una persona. In Italia avviene mediamente 4 volte nel corso della vita di un uomo, nei paesi con un più alto tasso di spostamento anche 6/7 volte. I traslochi nazionali oppure quelli che avvengono città per città, rappresentano spesso e volentieri un momento di stress che pesa ancor di più se accade proprio quando siamo alle prese con un cambio di casa.

Per questo spesso non abbiamo il tempo o la voglia di cercare il trasloco più economico, quello che ci fa risparmiare.

Qui vogliamo dare una serie di consigli per effettuare un trasloco nazionale low cost o che al limite non ci faccia spendere una fortuna.

Consigli per risparmiare sul trasloco:

  • innanzitutto, se avete tempo e volontà, imballate quanti più oggetti possibili, incluso il vestiario, da soli. Fatevi magari aiutare da amici o parenti. Procuratevi scatoloni di cartone ed iniziate a riempirli. Ricordate di scriverci sopra cosa contengono per un più facile ritrovamento degli oggetti che accadrà successivamente;
  • la cucina: è quella che fa più perdere tempo ai traslocatori o ai facchini per lo smontaggio e rimontaggio e, come sappiamo il tempo si paga, quello risparmiato lo sconteremo sul preventivo trasloco. Quindi se ci riusciamo facciamo da soli o alle brutte lasciamola nella vecchia casa, in quest’ultimo caso se non ne vale la pena;
  • i traslochi nazionali spesso avvengono nel fine settimana. E’ il momento in cui molte persone non lavorano e si organizzano con le ditte proprio di sabato e domenica. Cercate invece di effettuarlo dal lunedì al giovedì, magari otterrete uno sconto ulteriore;
  • i piccoli scatoloni possono anche essere trasportati da soli. Se avete la possibilità fatelo, farete risparmiare tempo e fatica ai facchini, mettete in conto anche questo quando farete una richiesta di preventivo.

Soprattutto cercate di richiedere più preventivi alle diverse ditte di trasloco della vostra città. Provate anche quelle che operano fuori piazza, per i traslochi nazionali si muovono anche aziende che non operano nella vostra zona visto che in ogni caso, traslocando da una città all’altra, il prezzo più alto giustifica la trasferta.

Trasloco della Cucina: qualche consiglio su come arredarla

trasclococucina2Traslocare una cucina non è semplice.Smontaggio, imballaggio e rimontaggio non sono semplicissimi e spesso ci vuole anche l’aiuto di un idraulico ed elettricista per effettuare gli allacci nella nuova casa. Ecco perchè molte volte nell’acquisto di una casa usata il vecchio proprietario preferisce lasciarla lì. Se state effettuando un trasloco nazionale e dovete comprare una nuova cucina ecco qualche consiglio utile su come arredarla.

La cucina una volta rappresentava comunemente la stanza principale. Era la stanza più grande della casa, utile per tutte le occasione e i lavori in comune. Il grande camino, a volte trascurato dai contadini ma molto apprezzato dai cittadini, ne costituiva l’elemento decorativo principale.
Negli appartamenti di città invece la cucina è spesso piccola, dovete quindi trarre il meglio dallo spazio a vostra disposizione. Se concepita bene, una cucina piccola stanca comunque meno di una grande perché le zone corrispondenti alle varie funzioni non distano l’una dall’altra.
Pensate a rispettare l’ordine di queste funzioni nella disposizione materiale (lavaggio, preparazione, cottura) al fine di evitare troppi avanti e indietro. Non trascurate gli elettrodomestici fondamentali quali lavastoviglie, fornello e frigorifero.

Collocate la cucina il più vicino possibile alla zona pasti. Un’ottima soluzione consiste nel sostituire la parete tra cucina in zona pasti con un mobile che si possa aprire su entrambi i lati, per poter servire meglio e mettere in ordine più facilmente. In ogni caso, pensate bene sin dall’inizio alle zone di circolazione per evitare spostamenti inutili.

Trascorrete molto tempo in cucina, quindi senza trascurare la scelta dei mobili degli elettrodomestici, curate l’atmosfera di illuminazione. Non deve comparire la vostra ombra sul piano di lavoro il quale va illuminato adeguatamente. Scegliete il colore il materiale delle piastrelle e altri rivestimenti in conformità con i vostri gusti ma tenendo conto anche della loro facile pulizia. Troverete maggior piacere a lavorare in questo posto.

Traslochi Uffici Nazionali, consigli ed informazioni

Organizzare un trasloco di un ufficio non è cosa facile, specialmente se deve essere fatto nell’ ambito internazionale o nazionale, da una città o regione all’ altra. Ogni azienda ha le sue linee guida in questo ambito facilitando la vita dei dipendenti che le seguono alla lettera. Ovviamente non tutti possono essere contenti. Lo spostamento per qualcuno vorrà dire un’avvicinamento alla propria casa, per altri invece un allontanamento, di certo i traslochi degli uffici hanno bisogno di un po’ di tempo prima di essere bene assimilati.

Ecco alcuni suggerimenti per gestire i traslochi uffici senza problematiche:
3 mesi prima del trasloco: bisogna pianificarlo con largo anticipo acquisendo familiarità ove possibile in quelli che saranno i nuovi uffici. Bisogna prendere le misure dei nuovi spazi ordinando eventuale materiale che sarà integrato con i vecchi mobili, ad esempio scaffalature, scrivania, sedie, fotocopiatrici e nuovi archivi.

1 mese prima del trasloco: iniziare la comunicazione del trasloco a tutti i dipendenti con i dettagli, le piantine e l’organizzazione. I traslocatori a questo punto dovranno etichettare tutti i vecchi mobili, pc, computer che dovranno essere trasferiti. Comunicare il nuovo indirizzo a clienti e fornitori. Allacciare luce e linee telefoniche nei nuovi uffici (per stare tranquilli iniziate anche 60 giorni prima del trasloco). Mandare la disdetta delle utenze dei vecchi uffici.

Giorno del trasloco (se avviene in un’unica giornata): probabilmente avverrà in un giorno non lavorativo, sabato o domenica. Seguiamo il lavoro dei traslocatori dando ulteriori indicazioni e ragguagli. Gli operatori ovviamente conoscono il mestiere e sanno come muoversi, ma è sempre meglio essere presenti per eventuali intoppi e disguidi.

Potete mandare una mail per un preventivo traslochi uffici scrivendoci. Vi contatteremo proponendovi il miglior professionista con il miglior prezzo.

Deposito mobili nei Traslochi Nazionali: prezzi e consigli

deposito_mobili_romaSpesso si ha la necessità, durante lo svolgimento dei traslochi nazionali, di “parcheggiare” momentaneamente i propri suppellettili,oggetti in un deposito mobili, chiamato anche self storage. Le cause possono essere molte, ma la maggiorparte delle volte ciò è dovuto alla non disponibilità immediata della casa dove trasferirsi. Si è fatto un compromesso e si deve rispettare la data di rilascio della casa, ma alla stessa maniera quella dove si dovrà traslocare ancora non è pronta. Il deposito mobili si rende quindi necessario. Siamo obbligati a lasciare in custodia tutti i nostri oggetti, vestiti, libri, cd, armadi ecc.

Il costo di questo servizio non è esagerato e spesso le ditte includono un mese di custodia mobili in un trasloco. Sono magazzini, spesso in periferia, al chiuso dove saranno momentaneamente stivati tutti gli oggetti che successivamente verranno traslocati, quando la casa di destinazione sarà pronta.

Prezzi del servizio di deposito mobili:
solitamente si misura a metro cubo occupato. Il costo oscilla tra i 4 e i 6-7 euro a metro cubo (1m. di lunghezza, 1m. di larghezza, 1m. di profondità). E’ inclusa la copertura assicurativa, escluso ovviamente il trasporto da o per il luogo di destinazione.

Difficile calcolare quanti metri cubi potranno occupare i nostri mobili, dipende dalla quantità e dalla grandezza. Possiamo prendere a riferimento un armadio. Se è largo 3 metri, lungo 3  e profondo 1 misurerà 6 metri cubi, quindi il deposito per 1 mese considerando il prezzo di euro a metro cubo sarà di 30 euro.

Clicca qui per un preventivo per un trasloco nazionale e per la custodia mobili.